Definisci “bellezza”

crocus nella neve 1

Che cos’è per te la “bellezza”?

 

Bellezza

Limpida,
l’acqua che scorre tra i sassi e il muschio
lambendo meandri e felci.
Impetuoso,
il fiume che precipita in cascate
sul palato della terra assetata.
Torrenziale,
la pioggia che spegne le braci della morte.
Pura,
la vita ostinata e piccina
al riparo sotto il manto di neve.

Carmen Yañez, da Senza Ritorno, Guanda Editore, 2020

ascoltando Josephine Foster – Little Life https://www.youtube.com/watch?v=iNewbeHiaW0

“Nuda sei semplice”

 

Jennifer Anderson portrait, olio su tela

 

Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, cammini di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.

Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l’estate in una chiesa d’oro.

Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t’addentri nel sotterraneo del mondo

come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

Pablo Neruda (Parral, Cile, 1904-1973), sonetto XXVII da Cento sonetti d’amore,
Passigli Editori, 1996, traduzione di Giuseppe Bellini

(https://www.youtube.com/watch?v=riSXJjBEVEA)
***

Desnuda eres tan simple como una de tus manos,
lisa, terrestre, mínima, redonda, transparente,
tienes líneas de luna, caminos de manzana,
desnuda eres delgada como el trigo desnudo.

Desnuda eres azul como la noche en Cuba,
tienes enredaderas y estrellas en el pelo,
desnuda eres enorme y amarilla
como el verano en una iglesia de oro.

Desnuda eres pequeña como una de tus uñas,
curva, sutil, rosada hasta que nace el día
y te metes en el subterráneo del mundo

como en un largo túnel de trajes y trabajos:
tu claridad se apaga, se viste, se deshoja
y otra vez vuelve a ser una mano desnuda.

Pablo Neruda, da Cien sonetos de amor, 1959

 

Il conforto dell’illuso

rosa

Chi cerca un po’ di bellezza
anche in un groviglio di spine
è (sempre) solo un ingenuo?

 

Però capisco chi si danna
per trovare la bellezza.
Perduto il filo del senso
dentro un groviglio di
brutture, resta il conforto di
una ipotetica,
dolcissima carezza.

Franco Marcoaldi, da Tutto qui, Einaudi, 2017

*ascoltando Yes –  Mood for a day https://www.youtube.com/watch?v=OrJsgdjOqGY