“M’illumino di meno” (ma m’illumino meglio)

 piùlucemenolucetantocaoscomunque

In occasione della Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e dell’iniziativa M’illumino di Meno promossa da Caterpillar e Rai Radio2 (ideata nel 2005 per chiedere ai propri ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono indispensabili) https://www.raiplayradio.it/articoli/2017/11/Millumino-di-Meno-5f36dba8-24f8-4480-9235-080b2db021de.html
ripropongo  questa poesia:  più luce che arriva da dentro di noi (anche se non è sempre facilissimo).

Illuminiamoci più spesso

Illuminiamoci più spesso,
bevendo un caffè
parlando di te e di me
parlando anche col gatto.
Illuminiamoci lo stesso
anche se fa troppo freddo
anche se cʼè sempre la guerra.
Illuminiamoci per dispetto
alla faccia del dolore
facendo il verso al buio.
 
Forza, illuminiamoci vivendo.
 
Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018

*ascoltando Creedence Clearwater Revival – Long As I Can See The Light  https://www.youtube.com/watch?v=Q1809vqz3zA

Il tempo di una doccia

acqua

Sarebbe bello riuscire a non pensare a nulla (almeno per qualche attimo in più rispetto al tempo di una doccia).

Domani mattina mi farò una doccia

Domani mattina mi farò una doccia
nient’altro è certo che questo.
Un futuro d’acqua e di talco
in cui nulla succederà nulla e nessuno
busserà a questa porta. Il fiume
obliquo correrà tra i vapori ed io
come un eremita siederò
sotto la pioggia tiepida,
ma né miraggi né tentazioni
traverseranno lo specchio opaco.
Immobile e silenzioso, percorso
da infiniti ruscelli,
starò nella corrente
come un tronco o un cavallo morto,
e finirò incagliato nei pensieri
lungo il delta solitario dello spirito
intricato come il sesso di una donna.

Valerio Magrelli (Roma, 1957), da Ora serrata retinae, Feltrinelli, 1980

*ascoltando Jeff Beck – Brush With the Blues https://www.youtube.com/watch?v=TlqyLqDtsr0

La paura

paura

Si può solo affrontare (e poi si raccoglieranno i pezzi).

 

La paura

Ha mani forti.
Forte ti afferra i pensieri
e li impasta con l’urlo
improvviso
di allarmi impazziti.
Grigia nel volto
come il muro
contro cui ti senti frantumare.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Ensemble Edizioni, 2018

(ancora sulla paura:https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2017/11/18/p-di-paura/; https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/02/10/p-di-paura-2-parte/)

*ascoltando Passenger – Fear Of Fear https://www.youtube.com/watch?v=-JtU1noggJY

Il muro

muroamore

 

Fili pericolosi

L’amore che confonde
ruba il filo
dei pensieri,
lo lega a un sasso
– ne abbiamo tanti nelle tasche –
e lo lancia
contro quel muro – lo chiamano realtà.
In pieno ti colpisce
ogni frammento.

Seguendo la curvatura di un arcobaleno
tu, con i tuoi pensieri,
cadi
                     a
                                      terra
                                                           piano.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018 (ne parlo qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/06/19/la-parte-in-ombra/)

 

*ascoltando Amy Winehouse – Love is a losing Game https://www.youtube.com/watch?v=Fs1FveJqmEo

Illuminiamoci più spesso

caffè

Anche se c’è sempre la guerra (fuori e dentro di noi), vale la pena provarci:

Illuminiamoci più spesso

Illuminiamoci più spesso,
bevendo un caffè
parlando di te e di me
parlando anche col gatto.
Illuminiamoci lo stesso
anche se fa troppo freddo
anche se cʼè sempre la guerra.
Illuminiamoci per dispetto
alla faccia del dolore
facendo il verso al buio.
 
Forza, illuminiamoci vivendo.
 
Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018 (ne parlo qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/06/19/la-parte-in-ombra/)

* ascoltando Listen to the Music – Playing For Change – Song Around The World https://www.youtube.com/watch?v=t4sK8d48Exs

Non portare nulla

meglio niente, appunto

Sarebbe meglio regalare solo la verità. Subito e senza tanti giri di parole. Sempre.

 

Visite di cortesia

Non portarmi fiori,
ti prego, 
ma una confezione piccola
di ascolto
che varchi la soglia
del comune farfintadisentire.
Non regalarmi enormi promesse
̶  ti chiamo, ci vediamo  ̶
mantieni la verità
senza la logica
almeno per pochi attimi
                                   degli occhi
per poche pieghe
                        del sorriso.

 
Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018 (ne parlo qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/06/19/la-parte-in-ombra/)

 *ascoltando Yann Tiersen – Les Deux Pianos https://www.youtube.com/watch?v=TcEacpB5wFw

Nonostante tutto

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Per chi sta vivendo una notte troppo lunga.
Nonostante tutto, tu sei, io sono, …

 

Verbo essere (comunque)

Nonostante tutto
io sono
tu sei
noi siamo
oltre lʼinvisibile notte
che ci è caduta addosso
oltre la voglia
stanca
di non essere più
oltre il silenzio che ci soffia contro.
Io sono tu sei noi siamo.
Parole che respirano
̶  e possono urlare  ̶
punti fissi ma liberi
di ogni invisibile notte
che ci attraverserà.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018 (ne parlo qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/06/19/la-parte-in-ombra/)

*ascoltando Linkin Park – One More Light  https://www.youtube.com/watch?v=Tm8LGxTLtQk

Invidiosi di… ?

libertà

Che cosa invidi tu?
(Ho chiesto che cosa, non chi!)

Materia preziosa

Invidio
le cime di montagna
vestite di sassi e rododendri
e il vento
               nudo
che balla
tra i petali di un melo

invidio
la sabbia
che consuma questo legno
e la voce sicura del mare
che lo riporta là
                        da dove viene

invidio
̶  sì, invidio  ̶
ciò che è fatto soltanto
                                   di libertà.

 
Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018 (ne parlo qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/06/19/la-parte-in-ombra/)

*ascoltando Pearl Jam – Given to Fly https://www.youtube.com/watch?v=satY_ofTNo4

nessuna maiuscola

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Guardiamo il cielo, guardiamo la vita e guardiamo la morte:
non siamo forse tutti uguali? Tutti ugualmente minuscoli.

nessuna maiuscola

eccoci qui
come lettere sparse
s  p    a    r s    i
          a terra, tutti,
dalla a alla zeta
e se ti vedi maiuscolo
nessuna convinzione,
è solo per convenzione

sparsi a terra siamo
                             tutti:
il prodotto di un grande sgambetto.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018 (ne parlo qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/06/19/la-parte-in-ombra/)

* ascoltanto Bob Dylan – Like a Rolling Stone

Io no, e voi?

non ho

certézza s. f. [der. di certo1]. – 1. In senso soggettivo, e più com., conoscenza sicura di un fatto, convinzione, persuasione ferma: avere (la) c. di riuscire; raggiungere la c.; possedere la c.; con c., in modo sicuro, fuori di dubbio: affermare, sapere con c. o con tutta c., con c. assoluta; c. matematica, piena, totale, come quella che si può trarre da esatti calcoli matematici; c. morale, certezza non suffragata da prove oggettive, ma da profonda convinzione soggettiva e intuitiva. 2. In senso oggettivo, il fatto di essere certo, sicuro, cioè pienamente rispondente al vero, oppure immancabile, garantito: la c. delle verità assolute; la c. della fede (…)” da Vocabolario Treccani

 

Non ho

Non ho certezze
anche se leggo le etichette
anche se vado a votare.

Non ho sicurezze
anche se riconosco
lalineadell’orizzonte

e so che ora sono qui
persa nel vento
               che piano si tinge di viola.

Non ho punti fissi
                        se non quelle due o tre stelle,
ma non è sereno tutte le notti
                                                il cielo.

Irene Marchi, da La parte in ombra, Edizioni Ensemble, 2018 (ne parlo qui https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2018/06/19/la-parte-in-ombra/)

*ascoltando Nevermore – Believe In Nothing https://www.youtube.com/watch?v=6LG_qcylpzM

 (Ancora sulla mancanza di certezze, qui: https://lapoesianonsimangia.myblog.it/2016/04/01/dubbi-2/).